La contraddizione che viviamo è evidente. Da un lato politiche aggressive per aumentare le nascite, dall’altro dichiarazioni di emergenza climatica. La popolazione mondiale cresce di 80 milioni all’anno, cosa che sta portando il nostro sistema al collasso. Ma esiste una via d’uscita democratica. Questo saggio analizza casi reali di stabilizzazione volontaria sulla base di regole chiare: zero coercizione. Solo incentivi economici, educazione e accesso ai servizi. Perché la crescita demografica non è inevitabile, non è vero che solo i regimi autoritari possono intervenire, e non è vero che la tecnologia risolverà tutto da sola. L’autore propone un programma in tre fasi per l’Italia e San Marino: eliminazione progressiva degli incentivi pro-natalisti, sistema fiscale neutrale, incentivi graduali alla stabilizzazione.
Il denaro è uno strumento di giustizia o di dominio? E le armi che vendiamo oggi, chi le userà domani contro di noi? Questo saggio di scienze politiche e sociali affronta due nodi irrisolti delle democrazie contemporanee: la possibilità concreta di superare il sistema monetario come motore delle disuguaglianze, e il paradosso di Stati che finanziano il welfare con una mano e alimentano il mercato globale delle armi con l’altra. Con il rigore dell’analisi costituzionale e il coraggio del pensiero radicale, l’autore esplora fino a dove può spingersi una democrazia liberale nel ridisegnare le regole del gioco economico e della sicurezza collettiva — senza tradire i diritti fondamentali dei cittadini. Un testo per chi non si accontenta delle risposte comode.


